Il rilancio della diga del Molato

Dopo più di due decenni di oblio, a partire da quest'anno la diga del Molato, al confine tra la provincia di Pavia e quella di Piacenza, in comune di Nibbiano Valtidone, torna ad essere fruibile. Sabato scorso (27 marzo) si è tenuta la cerimonia di riapertura alla navigazione del lago artificiale della Valtidone, fino a qualche anno fa meta turistica rinomata nel pavese, nel piacentino e nel milanese. Esprime soddisfazione per l'iniziativa il sindaco di Zavattarello -  principale comune riviersaco del versante lombardo - Simone Tiglio: "Da oltre un anno lavoriamo alla riapertura della Diga alle attività nautiche, precisamente da quando, lo scorso luglio, ci siamo impegnati con un protocollo d'intesa firmato presso la Prefettura di Piacenza. Ora finalmente possiamo riappropriarci del nostro lago e farlo diventare nuovamente uno dei perni del turismo locale, ciò che è sempre stato. Il merito di questo risultato va reso innanzitutto al Consorzio di Bonifica Tidone Trebbia, che si è fatto promotore del progetto di turismo velico attorno a cui ruota il rilancio della diga. Molta parte del merito per questo risultato va anche attribuita ai comuni riviersachi ed in particolare a Caminata, Pianello e Nibbiano, in particolare nella persona dell'assessore al turismo Daniele Razza. Mi sento poi di tributare il mio ringraziamento all'Assessore Provinciale al Turismo, Renata Crotti, che ha creduto nelle potenzialità della Valtidone e della diga fin dall'inizio ed ha sempre assicurato la propria disponibilità, al pari della Provincia di Piacenza. Infine, il merito principale va riconosciuto al Circolo velico piacentino Maestrale, che sarà l'interprete ed il cero animatore del nuovo corso intrapreso dalla diga del Molato. Si tratta di un ottimo punto di partenza; ora sta a tutti gli attori coinvolti, ed in particolare ai comuni riviersachi, cogliere l'opportunità di crescita turistica che si sta presentando.
La diga del Molato, sottoposta ad un ingente intervento di consolidamento strutturale negli anni scorsi, è un capolavoro dell'ingegneria idraulica degli anni '20, quando  è stata edificata, dando lavoro per quasi un decennio a tutta la popolazione dell'alta valle.
Le attività nautiche, condotte dal circolo velico piacentino Maestrale, prevedono l'organizzazione di corsi di vela e di canoa aperti a tutti, ed in particolare ai più piccoli, per i quali si prevede l'organizzazione di campi scuola all'inizio della stagione estiva. Oltre alle escursioni in barca, sarà anche possibile noleggiare mountain bikes. La  tessera di iscrizione, per accedere alle attività della diga, è di soli 5 euro. Sarà a disposizione anche un chiosco per la distribuzione di bevande e verrà allestita un'area solarium lungo il molo. Nei week end e in estate saranno organizzati corsi di vela per utenti di ogni età. Presto sarà attivo anche un sito internet dedicato alla diga del molato. Per informazioni, contattare i comuni rivieraschi.

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